Emergenza parcheggi durante il mercato settimanale. Cominciano a fioccare le multe. Da anni il caos del giovedì mattina è sotto gli occhi di tutti. Mancano i bagni per gli ambulanti e gli avventori del mercato e il problema della sicurezza è stato più volte affrontato ma senza risultati tangibili. Almeno finora. Come ad esempio la difficoltà di un'ambulanza a passare tra le bancarelle in caso di necessità.

Si è parlato a lungo del trasferimento in un'altra zona della città, non più al centro, ma neanche questo non è avvenuto. E poi c'è il parcheggio selvaggio a complicare tutto, con le auto lasciate su entrambe le corsie dei ponti che danno accesso all'area del mercato.

Un fenomeno su cui è intervenuto duramente il sindaco Roberto De Donatis: «Questo è un ponte, non un parcheggio -si è sfogato sui social il primo cittadino postando una foto del ponte Riccardo Gulia intasato dalle auto in sosta- Ciò che accade nelle strade di Sora il giovedì è allucinante. Transenne sistematicamente ignorate, veicoli anche sugli alberi se c'è posto, ogni genere di maleducazione stradale.
Se durante il mercato si sente male una persona in piazza Palestro o zone limitrofe, tanto per fare un esempio, un'ambulanza che arriva dall'ospedale e passa in Lungoliri Simoncelli non può transitare sul Ponte Gulia. Il marciapiedi che costeggia il Parco Valente è completamente occupato dalle automobili. Piazza Indipendenza viene sistematicamente bloccata da acquirenti che devono per forza parcheggiare a un metro dalle cassette di frutta. Questa storia deve finire, seduta stante».

Perciò è partita la direttiva alla polizia locale: «Non solo durante il mercato --avverte De Donatis l'attenzione sarà ancora più alta. Pertanto, se i cittadini indisciplinati non vogliono alleggerirsi pesantemente le tasche per evitare di fare due passi a piedi, sono vivamente pregati di lasciare l'auto dove è consentito il parcheggio».