A Castro dei Volsci una giornata dedicata agli animali domestici e ai loro padroni: notevole l'afflusso da parte dei cittadini.
Si è dimostrata un grande successo la giornata per la microchippatura degli animali d'affezione che si è svolta la scorsa settimana nei locali della delegazione comunale. Un'edizione da record che ha registrato il tutto esaurito, con circa duecentocinquanta cani ai quali è stato installato il chip previsto dalla legge regionale 34 del 1997 a Tutela degli animalid'affezione e perla prevenzione del randagismo. La giornata è stata organizzata dall'amministrazione di Massimo Lombardi e dalle guardie zoofile del circolo ambientale della Provincia di Frosinone, con la collaborazione della Asl di Frosinone e con il patrocinio della Regione Lazio.

Tanti i cittadini castresi, ma anche provenienti dai comuni limitrofi, che non si sono lasciati sfuggire quest'occasione per adempiere a tale obbligo di legge ed evitare così sanzioni tra le 154 e le 1.540 euro, previste a carico dei padroni degli animali per la mancata applicazione del microchip. Sin dalle prime ore e per tutta la mattinata si è registrato un costante flusso di cani di tutti i tipi e di tutte le taglie.

Ai loro padroni, per la registrazione, era stato richiesto di esibire codice fiscale e documento di riconoscimento. Un'edizione da record dunque, che è andata oltre le aspettative degli organizzatori, se si pensa che nel 2016 i microchip installati furono ottanta, e che lascia intendere come negli ultimi tre anni il grado di sensibilizzazione dei cittadini in materia di regolarizzazione delle condizioni dei propri amici a quattro zampe e di prevenzione del randagismo sia cresciuto sensibilmente.