Venti detenuti hanno partecipato al tirocinio "L'inglese oltre i confini". Un percorso didattico di 150 ore per apprendere le nozioni primarie della lingua anglosassone. Le loro insegnati Federica Ciccarielli e Camilla Comuniuello, due studentesse della laurea magistrale del corso di laurea di Lingue di Cassino che la scorsa settimana, insieme al rettore dell'Unicas Giovanni Betta, hanno consegnato gli attestati ai detenuti all'interno del carcere "San Domenico" di via Sferracavalli.

«Si è trattata di un'esperienza sicuramente positiva sia dal punto di vista umano che da un punto di vista formativo» hanno spiegato le studentesse. E orgoglioso si è detto anche il rettore dell'Unicas Giovanni Betta, che ha spiegato: «Si è trattato di un esempio concreto di abbattimento di barriere, le due studentesse dell'Unicas hanno dimostrato professionalità in un ambito assolutamente non scontato. Sono questi i modi in cui si riesce a dare a questi ragazzi qualche "carta" in più nella loro attività futura lavorativa».

La consegna degli attestati è giunta difatti al termine di un importante percorso capace di creare dialogo tra il corso di studio di Lingue, l'Università di Cassino e i detenuti in nome della possibilità che offrono le lingue di andare sempre "oltre i confini". All'evento che si è svolto all'interno della casa circondariale di Cassino nei giorni scorsi hanno preso parte, oltre al rettore Giovanni Betta, anche il direttore del dipartimento di scienze umane, sociali e della salute professoressa Elisabetta De Vito, il presidente del corso di studio di Lingue, il professore Saverio Tomaiuolo, il direttore della casa circondariale dottor Francesco Cocco, il comandante della casa circondariale Grazia Azzori e i responsabili dell'area giuridico-pedagogica della casa circondariale di Cassino il dottor Enzo Tozzi e la dottoressa Anna Guglielmi.