La sicurezza è argomento sensibile e particolarmente avvertito dalla cittadinanza di Ferentino. La prima tematica era nell'ordine del giorno del consiglio comunale di lunedì, ma il punto è stato rinviato ed è presto detto. Intanto vandali o ladri, hanno colpito di nuovo a danno delle auto in sosta. L'ennesimo episodio è della notte tra lunedì e martedì in piazza Antico Foro, in centro. Una Citroen C3 nuova, è finita nel mirino di ignoti: finestrino sfondato, furto e danni all'interno. Un fenomeno che si protrae da alcuni mesi, sono decine le automobili danneggiate.

Il punto all'ordine del giorno sulla sicurezza chiesto dalla minoranza, è stato rimandato, poiché opposizione e maggioranza hanno presentato ordini del giorno propri. Quindi su richiesta del consigliere Franco Collalti (proponente anche di un ordine del giorno sulla strage del giudice Borsellino e della sua scorta) si proverà a sviluppare un unico documento da discutere nella prossima seduta consiliare.

Il sindaco Antonio Pompeo si è reso disponibile al rinvio del punto 10 ed ha assicurato che l'amministrazione non resta impassibile di fronte al problema. Il sindaco ha parlato di ripotenziamento della polizia locale, dopo alcuni pensionamenti. Un nuovo vigile è già entrato in servizio, un altro è in arrivo e nel 2020 si penserà a nuove unità. Per quanto riguarda la videosorveglianza Pompeo ha assicurato la revisione e l'incremento dell'impianto.

Il consigliere di opposizione Luca Zaccari non ha dubbi: «È una situazione di emergenza in fatto di sicurezza a Ferentino» e ha messo in guardia: «Nella nostra città sussiste pure il grave problema della tossicodipendenza da droghe pesanti e tutti si voltano dall'altra parte. Questa città ha bisogno d'investimenti per affrontare concretamente il problema e c'è necessità di una caserma dei carabinieri h24».

Per Maurizio Berretta: «Il problema è serio. La giunta non sembra presa dall'emergenza in atto. Necessita il rafforzamento immediato dei carabinieri e dei vigili urbani, anche per servizi notturni e un sistema di videosorveglianza da 300 telecamere almeno».