«La nostra lotta per il diritto all'abitare è di carattere etico, ideologico e non speculativo». A parlare è Rino Tarallo, segretario della sigla di base Asia-Usb che da anni si batte per l'emergenza casa. Il leader del movimento parla dopo che l'amministrazione ha comunicato con il consigliere Fausto Salera la consegna di un appartamento a un nucleo familiare nella frazione di Caira.

Tarallo rimprovera sia il consigliere Salera che l'assessore Luigi Maccaro. E spiega: «La famiglia di Soufri e Zara, la quale faceva e fa parte di Asia-Usb, vedrà assegnarsi una casa popolare a Caira "magicamente" apparsa dopo i nostri solleciti: ciò rappresenta per noi una grande soddisfazione oltre che un'ottima notizia. La cosa che ci indigna d'altro canto, riguarda il solerte consigliere Salera, che per sei anni, col suo sindacato "Sunia" non ha sprecato parole circa l'emergenza abitativa salvo poi farsi la solita bella foto da copertina con la famiglia per la quale solo noi ci siamo battuti per anni nella totale indifferenza.

Mettiamo in chiaro -prosegue- un particolare importante: la famiglia attualmente e fino alla effettiva consegna dell'alloggio popolare, vive nelle tanto mal viste, soprattutto dall'assessore Maccaro, case cantoniere occupate, unica soluzione alla strada dopo lo sfratto. La nostra battaglia certo non si spegnerà con questa tarda e forse solo di circostanza assegnazione, in primis perchè vanno sanate tutte le emergenze ora esistenti, come ad esempio gli occupanti di Cappella Morrone ormai caduti nel dimenticatoio da ben sei anni, in secondo luogo perché troviamo inaccettabile non costruire i 13 appartamenti che erano previsti dal bando».

Infine Tarallo dice: «Che l'amministrazione non voglia riceverci, dopo due richieste di incontro urgente, per nulla ci demoralizza. Per noi di Asia-Usb questa vicenda è una grande vittoria, simbolo di una lotta che alla fine paga sempre».