Sale sul treno, spesso nelle prime ore della mattina e poi, fingendo di dormire, allunga le mani. Che, sbadatamente, finiscono per "cadere" sul posto accanto al suo. Il modus operandi raccontato da diverse viaggiatrici della tratta Cassino-Roma sui social rende l'idea. E mette in guardia altre possibili prede. La notizia di episodi diffusi che avrebbero fatto salire il livello d'allerta è stata, infatti, rilanciata sui gruppi di pendolari e di viaggiatori, canali su cui passano importanti informazioni su ritardi, problemi, oggetti smarriti. Su quelle bacheche che cambiano a ogni click, a ogni novità messa in rete, consigli e notizie preziose. Soprattutto per gli "addetti ai lavori".

Non ultime, quelle che fanno riferimento alla presenza affatto gradita di uno strano viaggiatore con il vizietto della mano morta. Quelli, cioè, che fanno scivolare «la mano di lato, in maniera viscida» e che spesso spingono le viaggiatrici persinoad affrontare l'intera traversata in piedi. «Sorvegliati speciali», però, come scrivono le donne sui gruppi dedicati, che difficilmente trovano campo libero. Si tratterebbe di un uomo che sale indistintamente da varie stazioni. Poi, una volta seduto, fingerebbe di addormentarsi per poter così allungare le mani. E c'è chi, non si sa bene se con ironia o meno, avrebbe fatto cenno alla possibilità che questo "trattamento" non sia risparmiato neppure ai viaggiatori uomini. Il diktat resta sempre uno: allertare subito la Polfer o le forze dell'ordine per consentire loro di bloccare il maniaco sul fatto.