Un fiume di cocaina che doveva invadere il sud pontino, sequestrato dai Carabinieri nel giro di appena 48 ore. Dopo i cento grammi sequestrati ai due casalesi Nicola Zara e Nicola Schiavone e ai quattrocentocinquantacinque dell'altra notte a Santi Cosma e Damiano, i militari della sezione operativa del Norm della Compagnia di Formia, hanno sequestrato altri cento grammi in un terreno demaniale di Marina di Minturno. Qui, all'interno di un barattolo di vetro, erano custoditi cento grammi di cocaina, suddivisi in tre dosi. Probabilmente gli spacciatori, alla vista dei militari se ne sono liberati.

Tre operazioni che dimostrano il lavoro certosino, ma non facile, degli uomini comandati dal maggiore David Pirrera, che in due giorni hanno sequestrato complessivamente 655 grammi di cocaina ed arrestato cinque persone. Difficile stabilire se i tre episodi siano legati l'uno all'altro, in quanto sono in corso indagini serrate, ma è chiaro che l'Arma ha scoperto dei canali di approvvigionamento della polvere bianca, che, evidentemente, è molto richiesta.

Le indagini non sono per nulla terminate e fanno presagire altri sviluppi, in considerazione dei vari pusher che "galoppano" nel sud della provincia di Latina. Minturno, Scauri, Marina di Minturno, ma anche Castelforte e Santi Cosma e Damiano, sono centri attenzionati dai Carabinieri, che stanno continuando l'attività investigativa.