Via alle procedure del comune di Ferentino per la revoca dell'appalto del project financing alla ditta aggiudicataria dei lavori di ampliamento del cimitero cittadino.
La risoluzione del contratto stipulato il 15/2/2018 tra il comune e la società "Sdp Ferentino", è stata motivata dall'ente di Piazza Matteotti: «Per grave inadempimento contrattuale». Il settore IV municipale nonché il Rup, dietro decisione della giunta comunale, hanno così dato vita agli atti necessari per la risoluzione contrattuale e alla decadenza del rapporto di concessione.

Un'apposita comunicazione sarà inviata dal comune a tutti i cittadini che hanno sottoscritto i contratti di subconcessione. I rapporti nati tra i cittadini e la "Sdp Srl" proseguiranno direttamente con il Comune come si evince dalla determinazione n° 647 del 18 ottobre 2019. Perciò è stato dato mandato al responsabile del IV settore di procedere all'escussione della polizza fideiussoria della Cig Pannonia dell'importo di 334.409 euro, a copertura dei danni derivanti dagli inadempimenti contrattuali;

inoltre di agire nei confronti del concessionario per il maggior danno e per la restituzione al Comune delle somme incassate dai cittadini a titolo di acconto sul prezzo della subconcessione dei loculi e delle altre opere oggetto della concessione; di comunicare l'atto della risoluzione all'Anticorruzione.
Se il sindaco Antonio Pompeo ostenta fiducia circa il nuovo percorso intrapreso dal Comune in merito ai lavori da effettuarsi nel civico camposanto, l'opposizione nutre molti dubbi.

Secondo il consigliere comunale Luca Zaccari l'apparenza inganna: «In realtà c'è preoccupazione all'interno dell'amministrazione e tra i cittadini. Chiederò al sindaco con quali soldi il comune risarcirà i danni causati dalla società. Se la ditta aggiudicataria non restituisse i soldi dei cittadini, i loculi chi li pagherà? E se dovesse morire (non auguro a nessuno) nel frattempo uno degli acquirenti dei loculi, chi pagherebbe? Insomma è una situazione delicata e poco chiara». Maurizio Berretta è convinto: «Prevedo un contenzioso molto lungo. Intanto il Comune si faccia garante e tuteli i cittadini che hanno sborsato i soldi».