La prima delibera che porta la firma del nuovo segretario Rosanna Sanzone è un progetto che potrebbe essere rivoluzionario per la città se si riusciranno a intercettare i finanziamenti necessari.

La giunta comunale, riunitasi per la prima volta con la dottoressa Sanzone che da pochi giorni ha preso il posto della dottoressa Riccio, ha difatti deliberato l'attuazione del progetto del "palazzo della cultura" che dovrebbe sorgere in uno dei beni confiscati alle mafie e che ora è di proprietà del Comune. L'esecutivo ha approvato lo studio di fattibilità ed ha risposto ad un bando chiedendo di ottenere un finanziamento.

Nell'area dovrebbe sorgere - come si evince dalla documentazione fotografica - un info point, una sala conferenze, uno spazio espositivo, una biblioteca e biblioteche per bambini. Il costo complessivo del progetto è di 99.500 euro e il finanziamento richiesto alla Regione Lazio è di 70.000 euro per ristrutturare l'immobile confiscato e realizzare la sala polifunzionale.

Intanto, sul fronte ambiente, domenica torna l'appuntamento con "il tuo quartiere non è una discarica", la campagna straordinaria di raccolta dei rifiuti ingombranti che da otto anni (la prima edizione c'è stata nel 2011) viene svolta per sensibilizzare e aiutare la raccolta di elettrodomestici, rifiuti ingombranti, olii usati, ecc. L'appuntamento si svolgerà nel popoloso quartiere di Caira, nel piazzale Collemarino, che dalle 8 alle 12 diventerà un'ampia isola ecologica mobile.