Un incubo senza fine, comune a molte donne, che si nasconde dentro le case, lontano da occhi indiscreti. A finire nel mirino di un marito violento una donna della città martire. L'uomo ha vessato la sua compagna con ingiurie, minacce, reiterate violenze fisiche e angherie, costrizioni e umiliazioni finché la donna ha detto basta e ha denunciato.

All'uomo, un sessantenne, rappresentato dall'avvocato Francesco Malafronte, è arrivato l'avviso di conclusione delle indagini e ora ha a disposizione venti giorni per presentare le sue memorie.

Intanto la donna, a seguito degli atteggiamenti aggressivi dell'uomo, ha da tempo lasciato la casa coniugale. Il marito è arrivato addirittura a insultarla sottolineando la sua superiorità in quanto capofamiglia e che poiché lei non soddisfaceva le sue "esigenze" lui era costretto ad andare con altre donne.