Sarà un altro collegio a giudicare l'ex presidente dell'Unione di Comuni Antica Terra di Lavoro Antonio Salvati. Si è aperta e subito chiusa la prima udienza davanti al tribunale di Cassino. Sarà infatti un collegio giudicante in diversa composizione a occuparsi del caso.

Nei confronti di Salvati, detenuto per questa causa, era stato fissato il giudizio immediato. Così facendo la procura cassinate aveva ottenuto di poter saltare l'udienza preliminare.
All'ex presidente dell'Unione di Comuni, nonché già sindaco di San Giovanni Incarico, è contestato il reato di concussione per le presunte tangenti nella gestione dei migranti. L'inchiesta risale al 2018.

I carabinieri di Pontecorvo e del comando provinciale di Frosinone coordinati dal sostituto procuratore Alfredo Mattei hanno ipotizzato la richiesta di soldi (250.000 euro in diverse tranche) pretesi dal titolare della cooperativa "Integra 2013"Saverio Rea. Quest'ultimo, parte civile, potrebbe essere già sentita la prossima settimana. In prima battuta la procura di Cassino era stata stoppata dal gip che aveva rigettato la richiesta di misura cautelare nei confronti di Salvati. La procura aveva così fatto appello ottenendo il via libera dal Riesame e, successivamente, dalla Cassazione per l'arresto di Salvati.