Acquista una collanina, un bracciale e orecchini d'oro da un amico, ma finisce sotto processo per ricettazione. A farlo finire nei guai la denuncia dell'ex compagna, vittima di un furto in casa.

I fatti risalgono al giugno del 2017 quando l'uomo, un frusinate riceve la proposta di un conoscente di Alatri per l'acquisto di un po' d'oro a prezzi scontati. Ovvero mille euro in cambio di merce del valore di 4.000 euro. L'amico, secondo quanto riferito dal frusinate, sosteneva di essere in cattive acque e bisognoso di soldi in contanti.

Fatto sta che il frusinate si ritrova con l'oro (da regalare a un'amica secondo la sua versione) in casa, ma anche con una perquisizione, all'esito del quale finisce indagato. Nel frattempo, infatti, la sua ex, residente in provincia di Roma, aveva scoperto l'ammanco e presentata una denuncia. A fine mese l'uomo dovrà comparire davanti al tribunale di Frosinone per rispondere del reato di ricettazione. Questo a seguito della denuncia della donna, sua ex, che dopo aver scoperto il furto lo ha accusato. Il frusinate, che nega tutte le accuse, sarà difeso dagli avvocati Davide Giacomini e Stefano Popolla.