Automobilisti indisciplinati, senza patente né assicurazione. I carabinieri della Compagnia di Cassino intensificano i controlli nel weekend e fanno strike: "strage" di punti, patenti ritirate e auto sottoposte a sequestro.

I controlli disposti dal Comando provinciale dei carabinieri, con l'impiego di numerose pattuglie, hanno permesso di riscontrare una serie di irregolarità, elevando decine di contravvenzioni al Codice della Strada: automobilisti senza patente, con patente scaduta, senza revisione o al cellulare. In totale sono state elevate sanzioni che hanno toccato i 10.000 euro. Nello specifico, sono state otto le auto sequestrate nella serata di sabato in pieno centro, in poche ore: tutte senza assicurazione.

Mala movida nel mirino
Nel mirino dei militari della Compagnia di Cassino non solo automobilisti fuorilegge. Gli uomini del capitano Ivan Mastromanno hanno, infatti, dato vita a una serie di controlli a tappeto anti-movida violenta: piazza Labriola, in particolare, ma anche il resto del centro come pure le periferie sono stati interessati da un'azione antidroga ad ampio raggio. Le perquisizioni hanno riguardato sia i locali che le abitazioni, portando a identificare 75 persone e a controllare 49 veicoli.

Oltre alle verifiche relative a persone sottoposte ai domiciliari. Non sono mancati momenti di tensione legati alla ormai diffusa scelta di "utilizzare" il centro come bagno pubblico a cielo aperto: in via Enrico De Nicola, due giovani sono stati beccati (e poi sono fuggiti) mentre stavano per utilizzare l'esterno del tribunale come orinatoio, senza preoccuparsi delle conseguenze né della presenza di moltissime persone.

Aumentare sanzioni e controlli per limitare comportamenti dannosi e incivili - disciplinando così la deriva della movida, soprattutto nei weekend - potrebbe rappresentare un grosso deterrente. Ma non basta. La questione da affrontare, prima di tutto, è di natura culturale.