I funerali di Marco Cialone, da molti conosciuto e amato come "Marcolino", si terranno lunedì 14 alle ore 15.30 presso la chiesa di San Paolo (Civita). Dalle ore 15 di oggi pomeriggio, invece, presso la camera mortuaria dell'Ospedale Spaziani di Frosinone sarà possibile dare l'ultimo saluto allo sfortunato ragazzo.

Il giovane, di soli 33 anni, è morto intorno alle 4 della notte tra giovedì e venerdì scorsi. Era a letto, nella sua stanza, in un'abitazione del centro storico di Alatri alla quale si accede dalla centralissima piazza Santa Maria Maggiore. In preda a chissà quale tempesta interiore, Marco, stando alla versione accreditata anche dai carabinieri della locale Compagnia che hanno effettuato i rilievi di legge, ad un certo punto si sarebbe alzato ed avrebbe aperto la finestra lanciandosi nel vuoto da un'altezza di almeno dieci metri. 

Devastante l'impatto con la pavimentazione del sottostante cortile interno (al quale si accede solo dal vicolo dell'Archetto): il giovane è morto sul colpo e a nulla, purtroppo, sono valsi i soccorsi prestati dai sanitari del 118 giunti sul posto dopo essere stati allertati dai familiari del ragazzo, che viveva con la madre e la sorella, i primi a fare la tragica scoperta. 

E saranno in tantissimi, domani, a stringersi al feretro di "Marcolino" e ai suoi familiari per rivolgere un ultimo saluto al 33enne - che a novembre si sarebbe dovuto laureare presso l'Università di Cassino in Scienze Motorie - e per essere vicini alla madre e alla sorella, annichilite da un dolore che non conosce e non conoscerà mai fine. Così come incessantemente hanno fatto e stanno facendo da ieri mattina sui social, non appena la notizia si è diffusa, con migliaia di messaggi di cordoglio e con tantissimi ricordi. 

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Inspiegabile, assurda. E allo stesso tempo dolorosa. Così si può riassumere la tragedia accaduta ieri mattina all'alba in cui ha perso la vita Marco Cialone di 33 anni.
Un velo di tristezza e un silenzio assordante, per l'intera giornata, si potevano toccare quasi con mano nell'intero centro storico, svegliato dalla triste notizia del decesso di Marco.

Un ragazzo buono, che amava lo sport, a cui tutti volevano bene e che aveva sempre il sorriso stampato sul viso. Quel volto di un ragazzo che aveva tanti sogni. Infranti dalla tragedia.
Ad accorgersi dell'accaduto i suoi familiari, la mamma e la sorella, che abitano nella casa in piazza Santa Maria Maggiore. Marco alle prime luci dell'alba, attorno alle quattro, è precipitato dal balcone di casa in piazza Santa Maria Maggiore, in un cortile interno nella parte posteriore della sua abitazione. Un volo di oltre dieci metri.

L'ipotesi che abbia deciso di farla finita è quella più accreditata da parte dei carabinieri della locale Compagnia giunti sul posto insieme ai soccorsi. Centinaia i messaggi di cordoglio alla famiglia, alla mamma, alla sorella, al padre e ai tanti parenti straziati dal dolore. Dopo l'arrivo del medico legale la  alma di Marco è stata trasferita all'obitorio di Frosinone dove è stata posta a disposizione dell'autorità giudiziaria. Oggi si potrebbe sapere del suo funerale.

Marco a novembre avrebbe terminato il suo percorso di studi all'università di Cassino per ottenere la laurea magistrale in scienze motorie. Per questo, oltre ai suoi tanti amici, anche i ragazzi di "Primavera Studentesca" dell'ateneo cassinate hanno espresso il loro dolore: «Con immenso dispiacere salutiamo un nostro collega universitario venuto a mancare.
Ci uniamo a dolore della famiglia e degli amici. Ciao, Marco». Cosa sia accaduto resterà un mistero, con un dolore che i familiari, il padre, la madre e la sorella, oltre che i suoi tanti amici, porteranno dentro per sempre.

di: m.p.