Non ha ancora una identità la donna trovata senza vita l'altro giorno all'interno del fiume Garigliano, in territorio di Minturno. I carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca, ieri, hanno mostrato gli indumenti che indossava la donna, nella speranza che qualcuno li riconosca. Infatti, hanno anche sottolineato che chiunque fosse in possesso di notizie può telefonare al numero 0823-938141, che risponde all'utenza dei militari sessani.

Nella mattinata di ieri si era anche ipotizzata che la vittima fosse una donna di Castelvolturno, che si sarebbe allontanata con un uomo di Minturno. I familiari ne avevano denunciato la scomparsa ma dal riconoscimento effettuato non sembra essere quella la donna scomparsa. A tal proposito era stato pubblicato su Facebook un post in cui veniva resa pubblica una foto della donna di Castelvolturno e dell'uomo di Minturno ma, dai successivi riscontri, è risultato che non c'entrava nulla con la signora morta.

La salma di quest'ultima è stata trasferita all'istituto di medicina legale, per l'effettuazione dell'autopsia disposta dalla dottoressa Cozzolino del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. I carabinieri stanno effettuando una serie di verifiche e di ricerche di persone scomparse.

Per quanto riguarda il sud pontino non ci sarebbero segnalazioni o denunce di donne scomparse, così come nel Casertano. Un vero e proprio giallo, che può essere chiarito solo se qualcuno presenterà denuncia in relazione alla scomparsa della donna, che non aveva con sé documenti. Dalle fotografie degli indumenti che indossava i carabinieri si augurano che si possa risalire all'identità della persona, che dovrebbe avere un'età compresa tra i trenta e i quaranta anni e che si ipotizza possa essere in stato interessante.