Nessun piano B. Almeno per ora. Ma, com'è noto, i blitz potrebbero arrivare all'ultimo minuto. E all'assemblea per eleggere il nuovo presidente e il nuovo Cda del Cosilam. Al momento, però, sembra che tutto vada verso la soluzione individuata sin dall'inizio: la riconferma del Cda uscente (che si era dimesso per dare lo scacco matto a Mario Abbruzzese) e la presidenza a Marco Delle Cese.

Il presidente del Parco dei Monti Aurunci, dopo aver trovato il favore di importanti soci privati, sembra abbia "sfondato" bene anche nel centrodestra: gli amministratori di Forza Italia (la maggioranza di loro, non tutti) avrebbe difatti un buon gradimento per Delle Cese, nonostante sia del Pd. Con questa operazione Enzo Salera vuole fissare un altro tassello del suo puzzle che sta componendo ormai da marzo scorso quando ha deciso di secndere in campo con la candidatura a sindaco.

Salera intende ritagliarsi un filo diretto con Nicola Zingaretti e i vertici del Pd senza restare imbrigliato in alcuna corrente del partito: Delle Cese è l'uomo giusto. Seppur vicino a De Angelis, alle primarie ha supportato Salera dimostrando autonomia e pochi vincoli ai diktati provinciali.

Con il sindaco potrebbe creare un asse vincente per mandare in porto i progetti che già erano in cantiere. E la sua figura sarà importante nel nuovo consorzio regionale che sarò guidato appunto da De Angelis. Se nel weekend non ci sarà alcun blitz, lunedì si metterà il sigillo sull'operazione.