Sarebbero quattordici, fra seguaci della Nuova Chiesa Cristiana di Gerusalemme ed impiegati del Comune di Gallinaro, le persone iscritte nel registro degli indagati in seguito ad un'indagine della Procura di Cassino. Per tutti il reato contestato sarebbe quello di truffa. E, stando alle indiscrezioni circolate, potrebbe essere collegato alla gestione del "santuario" del Bambinello.

A tal fine dall'alba di questa mattina sono in corso perquisizioni domiciliari nelle abitazioni di seguaci del gruppo e di persone comunque vicine allo stesso, oltre che di impiegati comunali. Perquisizioni che hanno visto impegnati decine di mezzi e di uomini dell'Arma dei carabinieri che hanno esteso la loro attività in quattro regioni, partendo ovviamente da Gallinaro, dove ha sede il "santuario", e dalla vicina Atina, per poi portarsi anche in Emilia, Valle d'Aosta e Campania. 

Come detto, il reato contestato sarebbe quello di truffa. Altro al momento non è trapelato dalle bocche cucitissime della Procura di Cassino, dalla quale si tiene solo a precisare che sono tutt'ora in corso indagini sulla delicata vicenda, un'attività che potrebbe portare a sviluppi clamorosi già nelle prossime ore. 

La scomunica e le visioni di Giuseppina Norcia
Da ricordare che nel giugno del 2016 la Chiesa, dopo non poche polemiche e scambio di accuse, ha scomunicato i seguaci della Nuova Chiesa Cristiana di Gerusalemme e del Bambinello. Un "culto", quello per il Bambinello, nato molti anni prima quando si diffuse la notizia che Giuseppina Norcia, nata nel 1940 a Gallinaro, all'età di sette anni alla vigilia della Prima Comunione, avrebbe visto Gesù Bambino scendere dal cielo su una nuvoletta. Da quel momento il "santuario" è stato meta incessante per anni di migliaia di "fedeli" provenienti da tutta Italia. Fino alle contestazioni della Chiesa ufficiali che nel 2016 ha scomunicato tutti i "fedeli" del gruppo devoto al Bambinello. 

Sono in corso da ore, dalle prime luci dell'alba di oggi, decine di perquisizioni domiciliari a carico dei seguaci del Bambinello - in specie del gruppo religioso denominato Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme - e di persone in qualche modo vicine al movimento religioso. 

Un blitz che è scattato all'alba e che sta vedendo in azione decine di mezzi e di uomini delle forze dell'ordine, che hanno esteso i controlli anche nella vicina Atina, sempre nei confronti di persone che gravitano intorno al gruppo religioso. 

Al momento non è dato sapere il motivo del blitz e delle perquisizioni, neppure, quindi, l'eventuale ipotesi di reato che ha spinto le forze dell'ordine a muoversi in modo tra l'altro così massiccio. Il fatto ha destato grande clamore nei due centri interessati, letteralmente assediati dalle forze dell'ordine.

Tutti sono in attesa di conoscere le ragioni delle perquisizioni a carico dei componenti o "simpatizzanti" di un gruppo religioso molto seguito in tutta Italia, ma spesso al centro di polemiche in merito alla gestione del "Santuario", costruito nel luogo dove molti anni fa la famosa Giuseppina affermò di aver visto il Bambinello, "poteri" che sarebbero poi stati "trasferiti", dopo la sua morte, ad altre persone. 

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di: La Redazione

Oltre venti mezzi delle forze dell'ordine all'alba si sono presentati presso il Santuario del Bambinello di Gallinaro. Un vero e proprio blitz, che ha sorpreso i cittadini del piccolo centro e del quale, per ora, si ignorano le ragioni. Il fatto, comunque, ha destato grande clamore nel paese. Stessi movimenti di forze dell'ordine ad Atina dove sarebbero entrate in azione almeno dieci pattuglie. 

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