Operazione Cinquecento, la Cassazione rigetta il ricorso. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso nei confronti di Capuano, Varlese e Ferdinandi. Il sindaco Ferdinandi, il vice Capuano e l'imprenditore Varlese, difesi dagli avvocati Di Sotto, Corsetti, De Rubeis e Mattia, erano stati coinvolti in un'inchiesta su un presunto scambio di voti in cambio di posti di lavoro.

Le ipotesi
Inizialmente era stata loro contestata l'ipotesi di associazione a delinquere finalizzata allo scambio di voto. Poi l'esecuzione del provvedimento di divieto di dimora per il sindaco Gioacchino Ferdinandi; la misura cautelare dei domiciliari per il vice Leonardo Capuano e per l'imprenditore Piero Varlese, con il coinvolgimento (a piede libero) dell'ex primo cittadino, Enzo Nocella. Quindi la revoca delle misure, con l'annullamento da parte del Riesame delle ordinanze. E l'ok della prefettura per consentire agli amministratori di tornare al loro posto