Iniziati all'inizio di settembre, proseguono con una certa speditezza i lavori per mettere in sicurezza il costone della parete a monte della provinciale 38 che collega Atina e Villa Latina dove, a causa della pioggia, due anni fa rotolarono a valle grossi massi che distrussero la carreggiata e obbligarono a chiudere la via per pericolo di altre frane.

L'intervento prevede l'installazione di opere di protezione lungo il pendio e per un fronte di quasi cento metri: le opere di protezione consistono in reti metalliche ad alta resistenza collegate a travi in acciaio alte due metri ancorate a terra e poste a circa quattro metri l'una dall'altra così da ostacolare i massi che, per un motivo o un altro, rotolassero a valle. La linea della rete è stata sistemata a circa quindici metri dal ciglio della provinciale e dovrebbe costituire una prima valida protezione per eventi futuri.

Dopo la frana di massi del 9 settembre del 2017 furono condotte indagini e verifiche da parte di tecnici e geologi che si inerpicarono su per il costone per controllare lo stato degli altri massi sparsi nell'area, per lo scopo fu fatto volare anche un drone così da sincerarsi meglio di quale fosse la situazione in quota: il rapporto non fece sperare in meglio. Questo il motivo per il quale l'intervento di ripristino della sicurezza lungo quel pendio prese tempo; intanto si cercavano risorse economiche che permettessero i lavori di bonifica per garantire la sicurezza della sottostante provinciale, risorse economiche arrivate all'inizio della passata estate e che fecero tirare un sospiro di sollievo all'amministrazione atinate, visto che la chiusura forzata della strada ha obbligato le comunità dei paesi di Atina, Villa Latina, Picinisco e San Biagio Saracinisco a effettuare lunghi giri per le comunicazioni con le auto come pure per i servizi di trasporto pubblico che, in alcuni casi, hanno soppresso delle corse.

E sono proprio i cittadini di quei paesi ad auspicare che quanto prima venga completato l'intervento di bonifica sul costone (il termine dei lavori è stato fissati al 20 ottobre prossimo) e il ripristino dell'asfalto della provinciale.