Galeotto fu il social. Un uomo è stato denunciato dopo aver pubblicato diversi commenti minacciosi nei confronti della Polizia. Il disappunto sarebbe nato a seguito di un controllo al quale è stato sottoposto il figlio. L'uomo, nei suoi post, si è lamentato del fatto che il "suo" ragazzo fosse stato oggetto di un controllo da parte di una volante, a suo dire, avvenuto in maniera arbitraria e fuorilegge. Nella discussione web un signore addirittura lo ha incitato a uccidere gli agenti. Denunciato anche lui. Un episodio che assume un valore ancora più forte a pochi giorni dall'omicidio dei due agenti nella Questura di Trieste.

La ricompensa
Tutto parte da quel disappunto di un padre che si è trasformato in vere e proprie minacce all'indirizzo dei poliziotti. Una offesa alla Polizia, intesa come istituzione e forza dell'ordine e, in particolare agli agenti, rappresentazione massima della Polizia di Stato nel pieno del loro lavoro, ovvero durante un controllo. Il padre è arrivato finanche a offrire una ricompensa in denaro a chiunque gli avesse procurato foto e filmati ritraenti uomini appartenenti alle forze dell'ordine di Cassino coinvolti o autori di azioni illegali.

Le risposte
Diverse persone hanno risposto a questi post, in particolare un uomo, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari, lo incitava a ucciderli. Commenti e post sono stati segnalati e sono scattati accertamenti eseguiti dal personale del Commissariato e, dopo aver appurato che il controllo era avvenuto nel pieno rispetto delle procedure e delle norme di legge, è stato individuato tra i nominativi delle persone fermate un ragazzo che sarebbe potuto essere il protagonista della vicenda.

Le indagini
A seguito di ulteriori indagini informatiche, effettuate con la collaborazione della Polizia postale di Frosinone, sono stati individuati gli autori che, una volta invitati nel Commissariato di via Ausonia, e dopo essere stati sentiti in merito alla paternità dei commenti apparsi sui social, sono stati denunciati per oltraggio e istigazione a delinquere. Nello specifico, il padre del ragazzo fermato dagli agenti di Cassino guidati dal vice questore Raffaele Mascia è stato denunciato per oltraggio a un corpo amministrativo. L'uomo, noto alle forze dell'ordine, è stato invece denunciato per istigazione a delinquere.