Schianto in via Di Biasio a Cassino. Nel primo pomeriggio due sedicenni a bordo di una moto sono caduti dopo aver impattato con un veicolo. Immediato l'arrivo sul posto dei carabinieri della Compagnia di Cassino agli ordini del capitano Ivan Mastromanno e, in supporto, degli agenti del Commissariato. Il personale sanitario del 118, giunto pochi istanti dopo, ha prestato i primi soccorsi e i due ragazzi, un maschio e una femmina, entrambi sono stati trasportati al Pronto soccorso dell'ospedale Santa Scolastica.

Fortuito l'intervento di un altro ragazzo, un barista che lavora in un'attività commerciale poco distante e che era impegnato in una conversazione telefonica quando ha visto l'auto strisciare a pochi metri da lui. «Inizialmente non mi sono reso conto di cosa fosse successo, poi ho visto un ragazzo che si alzava, mi chiamava per nome e chiedeva aiuto - ha spiegato Enrico, venti anni -. Era un mio amico. Ho notato che perdeva molto sangue dalla gamba così ho chiesto a qualcuno di darmi una cintura con la quale ho cercato di bloccare il flusso del sangue. Una donna mi ha aiutato e poi anche un medico che stava passando lì vicino, ci ha dato delle indicazioni. Siamo rimasti così finchè non è arrivata l'ambulanza che lo ha portato via. Sia lui che lei».

Traffico rallentato in via Di Biasio, Polizia e carabinieri sono rimasti circa un'ora sul posto per effettuare tutti i rilievi di rito. Sono scesi anche i residenti che hanno sollevato polemiche. «Qui è sempre la stessa storia, corrono. E le auto escono dai parcheggi e dalle strade laterali senza prestare troppa attenzione. Questa arteria è molto trafficata, praticamente è utilizzata per entrare e uscire da Cassino. La notte è ancora peggio. È necessario intervenire, mettere dossi, dissuasori di velocità, fare maggiori controlli. Io ho due figlie, quando devono uscire ho il terrore che possa accadergli qualcosa anche solo attraversando sulle strisce pedonali» ha detto un residente.