"Metal Detector Amaseno", un'associazione per scoprire le tracce storiche nascoste nel sottosuolo. Sei giovani con la voglia di svelare le ricchezze che le campagne di Amaseno celano sotto il terreno, per riportare alla luce le sue memorie storiche, legate particolarmente al periodo della Seconda guerra mondiale, da qualche tempo si danno da fare battendo le campagne e le aree adiacenti al centro urbano con risultati interessanti.«La nostra associazione - spiega Andrea Moroni - denominata MDA (Metal Detector Amaseno), ha lo scopo di riscoprire la storia del nostro paese e della sua valle partendo dall'epoca medievale fino al secondo conflitto mondiale ed è inoltre votata alla riscoperta paesaggistica dei nostri luoghi e alla loro difesa sul fattore ambientale».

Uno spontaneismo lodevole, che traccia una nuova linea d'orizzonte riguardo l'interesse dal punto di vista storico e paesaggistico della vallata, il tutto con attrezzature e metal detector in spalla. Ma MDA non è soltanto questo: «Ci proponiamo anche nell'organizzazione di passeggiate sul nostro territorio e di mostre didattiche nelle scuole per mostrare alle nuove generazioni ciò che è stato nella nostra valle. Infine l'associazione si occupa anche del recupero, puramente volontario, di eventuali oggetti preziosi perduti su richiesta dei legittimi proprietari». Un'attività che ha già dato i suoi primi frutti con il recupero nel primo mese di «un cimelio della prima guerra mondiale (una croce di riconoscimento ai partecipanti della guerra d'Etiopia, ndr), poi riconsegnato agli eredi diretti che hanno particolarmente apprezzato il gesto e deciso di donarla all'associazione stessa per poterla mostrare al pubblico».