Una straordinaria giornata si appresta a vivere la vasta e popolosa comunità delle Mole Bisleti. Oggi i fedeli si prepareranno a festeggiare i 40 anni dalla costruzione della chiesa. Sarà soltanto il primo di una lunga serie di eventi religiosi. Un edificio e luogo diventato un vero punto di riferimento della zona e dei residenti di ogni età. Un luogo di crescita sociale di estrema importanza. Soprattutto dopo uno sviluppo che negli ultimi decenni ha visto un aumento esponenziale di abitanti. A presentare la giornata il parroco don Luca Fanfarillo.

«Celebreremo in modo solenne i 40 anni della costruzione della chiesa afferma il parroco don Luca Fanfarillo durante tutto quest'anno ottobre e fino ad ottobre 2020». «Sarà un anno straordinario perché la parrocchia diventi sempre di più una casa dove tutti possano trovare attraverso le circostanze della vita una parola di speranza ed una esperienza di santità, con cui affrontare meglio la fatica del vivere quotidiano». Un parroco soddisfatto per l'avvio delle celebrazioni.

«La nostra parrocchia vuole essere al servizio della fede e della vita delle persone, dei piccoli come degli adulti, da raggiungere nelle dimensioni degli affetti, del lavoro e del riposo. Una parrocchia che manifesti la dimensione popolare della Chiesa, che si prenda cura dei poveri, dei soli, degli ultimi». «Questo anniversario conclude può e deve essere occasione per continuare a fare tutto ciò, ma vogliamo farlo meglio e a servizio degli abitanti della contrada».

Diversi saranno gli appuntamenti durante tutto l'anno iniziando da oggi con il seguente programma: alle 20,30 ci sarà il raduno nel parcheggio delle scuole di Mole Bisleti con processione fino alla chiesa dove ci sarà un quadro floreale realizzato dagli infioratori di Alatri, coadiuvati da alcuni volontari della zona. Alle 21 attesa per la solenne celebrazione che per l'occasione sarà presieduta dal vescovo Lorenzo Loppa. Al termine un momento di festa insieme. Una contrada che si stringe attorno al suo parroco e alla sua amata chiesa.