Parcheggi selvaggi, zero rispetto delle regole e stalli per disabili utilizzati in maniera indiscriminata senza rispettarne lo scopo. In città la situazione peggiora di giorno in giorno, una circostanza aggravata dalla scarsissima presenza dei vigili urbani, troppo pochi per coprire tutto il territorio comunale, sia di mattina che, peggio ancora, nel pomeriggio.

Solo qualche giorno fa una madre ha trascorso un pomeriggio nero. Per l'ennesima volta ha trovato il parcheggio per disabili, riservato alla figlia occupato da una macchina, sicuramente non la sua né di altri familiari. «Quel parcheggio delimitato dalle strisce gialle non è un privilegio, anche se molti lo pensano. Ho anche aspettato un po' e chiesto ai commercianti se conoscevano il proprietario. Poi ho chiamato i vigili urbani e mi ha risposto un vigile dicendomi che era da solo, gli ho chiesto se poteva avvisare la pattuglia, e lui mi ha risposto che non ci stavano pattuglie., era l'unico vigile urbano in servizio. Ho dovuto chiamare la polizia che, a norma di legge, ha chiamato il carro attrezzi e portato via la macchina. È mai possibile una cosa del genere? Un comune senza vigili, o impegnati in lavori d'ufficio o non disponibili ad intervenire quando chiamati. Per chi parcheggia sul posto dei disabili non ci sono giustificazioni. L'unica cosa che chiedo è rispetto».

E sono tanti gli episodi che si registrano quotidianamente in tutta Cassino.