"Il servizio di scelta o revoca del medico di base e del pediatra di libera scelta è momentaneamente sospeso a causa della carenza di personale". È scritto sull'avviso affisso alla porta dell'ufficio al primo piano della Casa della salute.

«Una sospensione prolungata - incalza il consigliere Marco Colucci - Da giugno si sono susseguiti lunghi periodi di chiusura a causa del pensionamento dell'ex dipendente impiegato nell'ufficio, qualche sporadica ripresa dopodiché, a settembre, la chiusura che non appare affatto momentanea. Sicuramente si tratta di un servizio non primario, ma importante e di riferimento per migliaia di utenti che devono scegliere o revocare il medico o il pediatra, richiedere la tessera sanitaria o l'esenzione per reddito.

Non dimentichiamo che alla Casa della salute di Ceprano si rivolgono anche gli abitanti di Strangolagalli, Pofi, Falvaterra, Pastena e San Giovanni Incarico, che ora devono recarsi a Ceccano o a Frosinone con tutti i disagi del caso. La chiusura per carenza di personale, ancorché prevedibile, poteva essere accettata qualora si fosse limitata ai primi giorni di giugno, dopo il pensionamento dell'ex dipendente, invece una situazione che doveva essere transitoria pare abbia assunto un carattere definitivo».

Colucci se la prende anche con l'amministrazione comunale del sindaco Marco Galli accusandola di inerzia sulla vicenda: «Mi meraviglia il suo silenzio di fronte a tale disservizio - dice Colucci - Eppure da tempo i cittadini lamentano l'impossibilità di usufruire del servizio. La Casa della salute di Ceprano, invece di essere potenziata con nuovi servizi, viene depauperata, privata anche di quelle prestazioni che potrebbero limitare le attese in altre strutture sanitarie del comprensorio e mettere gli tenti in condizione di usufruire agevolmente dei servizi. Scriverò al direttore generale dell'Asl - annuncia infine il consigliere Colucci - per sottoporre alla sua attenzione il problema e chiederne l'urgente risoluzione, visto che si tratta di un prolungato disservizio».