Non ci sono più i nonni di una volta. Altro che caramelle! A Sora un arzillo pensionato spacciava cocaina ai giovani del posto. È stato posto in stato di fermo dall'autorità giudiziaria con l'accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Venerdi pomeriggio gli agenti del commissariato di Sora, dopo aver condotto una meticolosa attività investigativa, hanno tratto in arresto un settantatreenne sorano. Gli accertamenti svolti dai poliziotti coordinati dal dirigente Paolo Gennaccaro hanno portato all'individuazione dell'uomo, un pensionato residente nella zona di via Barca San Domenico, alla immediata periferia della città. Gli agenti hanno messo sott'occhio lo spacciatore e l'altro ieri lo hanno colto sul fatto. Lo hanno infatti sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina a un giovane del posto.

Quest'ultimo è stato segnalato alla prefettura di Frosinone come assuntore di sostanze stupefacenti mentre per l'anziano pusher è scattato l'arresto in flagranza di reato. La successiva perquisizione personale e domiciliare eseguita nell'abitazione dell'u omo, in via Barca San Domenico, dove risiede da solo, ha consentito alla polizia di rinvenire ulteriori venti dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio, oltre a 4.700 euro in contanti, prevalentemente in banconote da cinquanta euro, presumibile provento dello smercio della droga. Dopo le formalità di rito svolte in commissariato, su disposizione del pubblico ministero di turno della procura della Repubblica di Cassino, l'uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Ma il lavoro dei poliziotti non si ferma qui. Continuano infatti le indagini per ricostruire la fitta rete di contatti che lo spacciatore aveva tessuto in città per alimentare la sua fruttuosa attività criminale.