«Dà da mangiare ai piccioni e cosa ottieni? Piccioni grassi», diceva Mary Poppins e questo è quanto si vuol evitare, con un'apposita ordinanza, nel centro storico di Amaseno. A fronte dei considerevoli disagi creati dai volatili, in particolar modo a causa del guano che infesta le strade del paese, il sindaco Antonio Como ha deciso di emettere un'ordinanza ad hoc, al fine di limitare per quanto possibile il fenomeno.

Nel testo, reso noto mercoledì sera, preso atto che nel centro storico proliferino colonie di piccioni e siano molte le abitazioni che presentano delle aperture permanenti nella muratura esterna utilizzate da questi ultimi per la nidificazione, specie per le case e i sottotetti abbandonati, e del conseguente rischio igienico sanitario, si dispone il divieto di dare del cibo ai piccioni al fine di evitarne l'incremento.

I proprietari o amministratori condominiali di immobili esposti alla nidificazione o allo stazionamento dei volatili dovranno provvedere, a propria cura e spese, all'adozione di interventi volti a sistemare dei dissuasori sui punti in cui i piccioni si posano nonché a schermare con reti a maglie sottili o altro mezzo le aperture permanenti delle abitazioni. Infine si prescrive di mantenere perfettamente pulite da guano e piccioni morti le aree sottostanti fabbricati e abitazioni.

L'ordinanza entrerà in vigore dal 14 ottobre e, con buona pace di quanti apprezzino il pennuto, dovrà essere rispettata: a chi non si adeguerà sarà recapitata dai vigili una multa dai 25 ai 500 euro.