Un ultimo violento litigio con l'ex compagna e due querele. Nuovo capitolo nella battaglia ingaggiata dal padre di un bambino di poco più di due anni contro la sua ex, che accusa di comportamenti violenti sul piccolo. L'uomo, un cinquantunenne di Frosinone residente a Terracina, vuole ottenere l'affidamento del figlioletto che vive con sua madre in una casa famiglia di Sora.

Il braccio di ferro tra i due va avanti da diversi mesi; nei giorni scorsi lui si è rivolto alla procura della Repubblica di Cassino con un esposto, segnalando i presunti maltrattamenti sul bambino da parte della madre, trentaquattrenne. E allegando anche delle fotografie che ritrarrebbero i segni delle violenze sul viso del bimbo. Dopo aver interessato del caso i servizi sociali del Comune di Terracina e aver ottenuto il permesso di visitare il figlio tre volte alla settimana, l'uomo si è recato regolarmente nella casa-famiglia di Sora per incontrare il piccolo.

Durante una delle ultime visite, però, ha incrociato l'ex compagna fuori dalla struttura; l'ha redarguita per le condizioni igieniche a suo dire molto carenti in cui tiene il bambino e lei, per tutta risposta, ha cominciato a raccogliere sassi per terra e a sferrarglieli contro. Tanto che l'uomo ha chiamato la polizia che è giunta poco dopo sul posto con una pattuglia. Gli agenti del commissariato sorano sono riusciti a calmare la donna e hanno scortato l'uomo all'interno della casa-famiglia consentendogli di incontrare suo figlio.

L'episodio è finito nero su bianco in una querela contro la donna formalizzata martedì scorso in commissariato. Non solo. Il padre ha presentato anche una denuncia contro ignoti, tirando in ballo di fatto anche la struttura che ospita madre e figlio.
Secondo l'uomo, infatti, il bambino non viene cambiato e pulito adeguatamente e il personale della casa-famiglia non gli ha mai fornito spiegazioni esaustive sulle circostanze che hanno condotto alle lesioni rilevate sulla faccia del piccolo. Perciò, unitamente alla querela contro ignoti, l'uomo chiede di eseguire controlli igienici nella struttura.