Inizierà tra pochi minuti l'esame autoptico sul corpo di Fabrizio Greco, l'operaio Fca di 39 anni di Pontecorvo morto lunedì durante il turno di notte. La nomina del medico legale da parte della procura è avvenuta alle 14.30, così come previsto: la nomina è stata affidata al dottor Fabio de Giorgio di Napoli. Questa mattina, invece, sono stati nominati il ctu della procura, nella persona dell'ingegner Mirabelli, e i consulenti delle parti: saranno loro sabato mattina a varcare ancora una volta l'ingresso 4, per eseguire nuovi accertamenti in grado di rilevate ogni elemento utile all'indagine.

Gli accertamenti sui macchinari infatti, saranno fondamentali a stabilire se ci sia stato o meno un malfunzionamento, se si possa parlare o meno di errore umano. Insomma, la parte tecnica farà - in questa delicata indagine -, la parte del leone. L'esame autoptico, invece, chiarirà in modo scientifico le esatte cause del decesso, legato ovviamente alle ferite riportate durante lo spostamento di un macchinario nel settore presse a freddo, uno stampo per lamiere.

La task force - composta da carabinieri e ispettori Spresal -, è ancora al lavoro per ricostruire ogni passaggio. L'inchiesta, affidata alla dottoressa Valentina Maisto, è delicata e complessa. A loro garanzia, sono stati iscritti nel registro degli indagati cinque nomi: quattro dirigenti in varia misura per Fca e un responsabile della sicurezza. Uno dei quattro dirigenti è difeso dagli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola; uno dall'avvocato Donatello D'Onofrio insieme allo studio Anfora di Torino. Il responsabile della sicurezza, sempre dallo studio Anfora.