Non si sarebbe rassegnato a quel "no" detto con tanta fermezza. Così, dopo averla chiamata a ripetizione e pedinata, l'ha inseguita in pieno centro bloccando persino la sua auto con le mani. A finire nei guai è stato un ventottenne di Formia, denunciato dalla polizia di Cassino per stalking e violenza privata.

Il ragazzo, invaghito di una ventinovenne del Cassinate, non avrebbe accettato quel rifiuto. Inutile spiegare che fra loro non c'era storia. Lunedì pomeriggio l'escalation di violenza. La ragazza, infatti, avrebbe notato la presenza in città del ventottenne. Pochi istanti per capire cosa fare: il suo atteggiamento ha, infatti, indotto la giovane ad allertare le forze dell'ordine, salendo immediatamente in auto. Non avrebbe mai immaginato l'epilogo. Secondo quanto dichiarato dalla ventinovenne - rappresentata dall'avvocato Andrea Pagliarella - il ragazzo sarebbe a sua volta saltato in auto, iniziando un inseguimento tra corso della Repubblica e piazza Diaz.

Una manovra improvvisa, quindi le avrebbe tagliato la strada, scendendo dalla vettura e aggrappandosi - sempre in base a una prima ricostruzione dei fatti - persino al cofano dell'auto della malcapitata per impedirle di fare retromarcia. L'arrivo immediato della polizia ha messo fine a tutto.

I due ragazzi sono stati condotti in commissariato e ascoltati dagli uomini del vice questore Mascia. Il ventottenne formiano è stato denunciato dagli agenti per stalking e violenza privata. La ricostruzione è al vaglio degli investigatori.