"L'Azienda esprime, anche a nome di tutti i dipendenti, profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la tragica scomparsa di Fabrizio Greco deceduto la scorsa notte nello stabilimento di Cassino durante il turno di lavoro".

E' la dichiarazione verbale di un portavoce di Fca. Che prosegue: "Sono state subito attivate tutte le iniziative a sostegno dei suoi familiari e l'Azienda sta collaborando attivamente con le autorità competenti che stanno compiendo gli accertamenti sulle cause dell'incidente tragico ed eccezionale".

È contro ignoti, al momento, il fascicolo aperto in procura per la morte di Fabrizio Greco, il quarantenne di Pontecorvo, vittima dell'incidente sul lavoro nello stabilimento di Piedimonte San Germano. Solo dopo l'accertamento di ogni aspetto della dinamica di quanto avvenuto nella notte all'interno dello stabilimento Fca cassinate sarà possibile delineare eventuali responsabilità.

Le verifiche sull'ipotesi che l'incidente sia avvenuto durante lo spostamento di uno stampo per lamiere nel settore presse sono in corso: complesse le attività condotte dagli ispettori dello Spresal, guidati dal dottor Varone, coordinati dal sostituto procuratore Valentina Maisto. Probabile che il quarantenne sia stato ferito al collo e nella parte alta del torace. Sul posto, lo ricordiamo, anche i militari della Compagnia di Cassino

https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/77879/fca-muore-operaio-tensione-ai-cancelli-carabinieri-e-ispettori-in-fabbrica

https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/77890/fca-muore-operaio-settore-presse-sotto-la-lente-di-ispettori-e-carabinieri

di: Cdd

Tantissime le reazioni del mondo politico e sindacale alla notizia della morte di Fabrizio Greco, l'operaio 40enne di Pontecorvo morto intorno alle 3 della notte scorsa nel reparto presse dello stabilimento Fca, pare per schiacciamento

- Zingaretti: accertare dinamica ed eventuali responsabilità
"A nome mio e di tutta l'Amministrazione regionale voglio esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia dell'operaio che questa notte ha perso la vita presso lo stabilimento Fca di Cassino. Mi auguro che la Magistratura possa chiarire al più presto le dinamiche dell'incidente e accertare eventuali responsabilità. La sicurezza sui luoghi di lavoro deve restare al centro dell'agenda di governo, tutelare la vita di chi lavora è la priorità inderogabile di un Paese moderno e civile".
Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

- Di Berardino: domani a Cassino "tavolo" sulla sicurezza 
"Esprimiamo vicinanza e cordoglio alla famiglia dell'operaio deceduto questa notte per un incidente nel sito industriale della Fca di Cassino. Purtroppo, si tratta di un'altra morte bianca che si registra nel Lazio, un fenomeno contro il quale la Regione ha elaborato anche un protocollo d'intesa in grado di agire positivamente e concretamente a partire dalla prevenzione. Il protocollo regionale "più salute e sicurezza sul lavoro", siglato con 30 rappresentanti tra istituzioni, associazioni datoriali e parti sociali, prevede precisi impegni per ciascun soggetto in merito alla prevenzione e al contrasto agli incidenti sul lavoro.

Oggi non ci possono essere più scuse. È il momento di una piena acquisizione di responsabilità da parte di tutti. Nella giornata di domani (mercoledì 2 ottobre, ndr) ho convocato a Cassino alle ore 11:30 una riunione con tutte le parti firmatarie del protocollo, sapendo che la vera sfida per tutti è che nessuno muoia più sul lavoro".
Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio


Capone, Leader Ugl: "Fermiamo le stragi sul posto di lavoro
Necessario promuovere cultura della sicurezza"
"L'Ugl esprime il suo cordoglio alla famiglia dell'operaio di 40 anni, ferito mortalmente al collo durante lo spostamento di un macchinario nello stabilimento di Fca a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone.  E' inammissibile continuare a morire sul lavoro con tale facilità agghiacciante." Lo ha dichiarato in una nota Paolo Capone, Segretario Generale dell'Ugl. "Occorre puntare su una maggiore cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e più formazione per i dipendenti. Con il tour ‘Lavorare per vivere' l'Ugl vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sul triste fenomeno delle 'morti bianche'. Fermiamo queste stragi!"

Per leggere la prima ricostruzione dell'incidente CLICCA QUI

di: La Redazione