Insulti, questa volta, l'ennesima, troppo difficili da gestire. Così un dodicenne del Cassinate si é allontanato da casa. Ha iniziato a vagare per la strada, solo, immerso nei suoi pensieri e nel suo dramma. Essere adolescenti a volte può essere davvero complicato e quando si viene presi di mira nel luogo più importante dopo la propria casa, cioè la scuola, può sembrare di essere in trappola. Emozioni complicate da gestire. Il ragazzino è uscito di casa, non si sa con quali intenzioni, nella testa e nel cuore forse dolore per non essere accettato e sofferenza per quella sensazione di solitudine. In quei momenti lungo via Sferracavalli, dove camminava il dodicenne, è passato l'avvocato Gabriele Picano che stava rientrando a casa con la sua famiglia. Era quasi sera e, notando la sagoma, si é fermato per capire chi fosse e cosa facesse a quell'ora in strada. Immediatamente ha allertato i carabinieri della Compagnia di Cassino che sono intervenuti portando il dodicenne in caserma e rassicurandolo. Nel frattempo è arrivato anche l'allarme dei genitori del ragazzino che, non vedendolo a casa, hanno richiesto immediatamente l'aiuto dei militari. Il ragazzo era già stato trovato e si è potuto ricongiungere con i familiari. Spetterà ora agli uomini dell'Arma capire cosa sia accaduto per generare nel ragazzino una reazione così forte. Con la dovuta attenzione, trattandosi di un ragazzo di soli 12 anni.