Patenti facili, l'operazione della polizia di Caserta arriva a Cassino. Manette ieri mattina per Donato Ferraro di 68 anni raggiunto nella sua abitazione di Piedimonte nato a Marcianise e titolare di un'autoscuola di Cassino. Per la procura, Ferraro insieme ad altre 12 persone avrebbe ideato un sistema che garantiva patenti facili, dietro un determinato compenso.
Dai 1.300 ai 2.500 euro per ottenere un documento "taroccato": soldi che secondo l'accusa sarebbero serviti a "oliare" i diversi sistemi, grazie ad «accordi corruttivi raggiunti sia con il direttore che con alcuni dipendenti».

La misura per Donato Ferraro è stata eseguita ieri mattina a Cassino dagli agenti della Digos e della Squadra Mobile di Caserta, coordinati dal dottor Corazzini, insieme ai colleghi di Frosinone, agli ordini del dottor Genovesi. Al sessantottenne, già coinvolto in "Pay to Drive" del 2017 (condotta dalla Mobile di Frosinone) viene chiesto conto di un'ipotesi associativa: per gli inquirenti, la ipotizzata associazione si sarebbe "specializzata" nella «corruzione di funzionari pubblici e nell'alterazione di procedimenti amministrativi per il rilascio dei titoli di abilitazione alla guida».

Così come venne delineato in "Pay to Drive", anche nell'inchiesta di Caserta sarebbero diverse le figure individuate in oltre tre anni d'indagine: 49, in tutto, le persone indagate. Destinatarie della misura cautelare in carcere, oltre a Donato Ferraro, anche Silvestro Ferraro, 61 anni di Sparanise, coinvolto anche in "Pay to Dry"; Giuseppe Ferraro, 44 anni di Napoli; Francesco Arpino, 28 anni di Caserta; Franco Di Dio, 34 anni di Marcianise; Vincenzo Di Dio, 36 anni di Caserta; Francesco Iadicicco, 26 anni di Marcianise; Antonio Barbato, 60 anni di Piedimonte Matese. Ai domiciliari sono invece finiti Francesco Ferraro, 23 anni di Maddaloni; Raffaele Longobardi, 67 anni di Caserta; Pasquale Fusco, 49 anni di Caserta;Gaetano Aurilio,65anni diBellona; Xhoni Malaj, 40 anni, albanese. L'autoscuola di Cassino finita nel mirino non è stata chiusa.
Al vaglio le posizioni di alcuni aspiranti candidati per il rilascio della patente. Rilascio che sarebbe avvenuto comunque a Caserta, dopo esami superati grazie a una commissione ritenuta compiacente.