"Siamo tutti essere umani e tutti abbiamo gli stessi valori". Mossi da questo spirito ieri pomeriggio in centinaia, raccogliendo l'invito del gruppo Aspagorà di Sora organizzatore dell'evento, hanno preso parte al corteo antirazzista partito dalla stazione ferroviaria e terminato in piazza Mayer Ross, dopo aver percorso le strade principali della città.

Molti i Comuni che hanno patrocinato l'iniziativa, molte le associazioni presenti alla manifestazione ed anche diversi politici ci hanno messo la faccia sfilando tra donne e uomini dei centri d'accoglienza.
Tante le bandiere della pace sventolate e i cartelloni che ricordavano che siamo "tutti sulla stessa barca". Annamaria Bellisario, portavoce del gruppo Aspagorà, ringraziando i presenti ha detto: «In ricorrenza della giornata internazionale del migrante abbiamo pensato di dare un messaggio forte alla città». A seguire il corteo anche alcune delle ragazze dell'Ong Mediterranea che hanno scelto di partecipare al pomeriggio sorano: «Ci siamo anche noi in questo corteo allegro, forte e determinato per non volgere mai la testa dall'altra parte non condividendo le varie forme di razzismo e discriminazione. Dobbiamo denunciare quanto sta avvenendo nei nostri territori, non solo in Italia, ma anche in Europa, facendo proposte attive per cambiare le cose».

Presente anche il consigliere regionale Sara Battisti: «Partecipo con convinzione. È bello sapere che esistono realtà associative che vogliono testimoniare di essere costruttori di una comunità solidale e inclusiva, che condannano ogni forma di razzismo e intolleranza. Ed è ancora più bello che sia proprio Sora a ospitare questo evento, visto che poco tempo fa questa stessa città è stata nell'occhio del ciclone per un'omelia incresciosa e decisamente fuori luogo di un parroco probabilmente in cerca di visibilità». Massimo è stato il dispiego di forze dell'ordine.