Non c'è due senza tre. I ladri alla Madonna delle Grazie sono tornati nuovamente. Era fine agosto quando i fedeli ogni sabato mattina salgono sul monte caro ai sorani scoprirono che qualcuno era entrato impropriamente per la seconda volta all'interno del luogo di culto. La prima volta, a inizio agosto, furono rubati 200 euro, raccolti per la celebrazione delle messe.
Ieri stesso copione. Alcuni malviventi sono entrati nel santuario mettendo a soqquadro tutto pur non riuscendo a portare via niente visto che in chiesa non c'è nulla da rubare. Stesso modus operandi, della volta precedente. È stata divelta la piccola finestra, spaccato il vetro spesso più di un centimetro e scardinata l'inferriata e poi rotta la porta del bagno.

Questa la scena che si sono trovati davanti, ieri all'alba, i pochi fedeli che salgono sulla chiesa che sovrasta e protegge la città di Sora. Il presidente della Pia Unione, il responsabile del santuario, Remigo Tomolillo, indignato per quanto accaduto, ha contatto le forze dell'ordine. A giungere ieri mattina, intorno alle sette, proprio nella chiesa della Madonna delle Grazie, un graduato dei carabinieri sezione di Sora che ha raccolto le testimonianze e constatato l'accaduto. Tomolillo ha sporto denuncia nel pomeriggio di ieri, recandosi in caserma ed ha fornito, nella sua versione dei fatti, un'idea di chi potrebbero essere gli artefici del gesto. «Farò risistemare per la terza volta quanto rotto, ma ribadisco che lì non ci sono oggetti di valore come calici d'oro o denaro, quindi inutile tentare di entrare nuovamente ha commentato - La Madonna delle Grazie è una chiesa povera, centenaria, ma tanto ricca di significato spirituale».