Un piazzale a luci rosse quello che si trova dinanzi le scuole per l'infanzia ed elementare di "Melfi Fornelle" a Pontecorvo. Un luogo diventato il ritrovo perfetto per coloro che vogliono consumare momenti di "passione". E così sulla zona utilizzata quotidianamente dagli scuolabus, attigua agli edifici scolastici, è esplosa forte la protesta.

La scuola materna ed elementare di "Melfi Fornelle" è uno dei plessi maggiori della città fluviale e ogni giorno è frequentata da centinaia di bambini. Piccoli studenti che arrivano accompagnati da parenti o dal servizio di trasporto scolastico alle prime ore del mattino per trascorrere la propria giornata tra una lezione e l'altra. Ma l'arrivo a scuola può essere talvolta difficile a causa di presenze poco gradite e che indignano fortemente i cittadini. L'area di sosta che si trova davanti al plesso è ben nascosta da occhi indiscreti e così, di notte, viene utilizzata da coppiette che vogliono dare libero sfogo alla propria passione.

E così il piazzale che si trova davanti alla scuola dove ogni giorno arrivano i bambini si trasforma in una perfetta alcova. Una zona a luci rosse dove a farla da padrone è il sesso passionale.
La prova? I "residui" di quei momenti bollenti. Abbandonati a terra si trovano le carte dei preservativi, i profilattici lasciati lì subito dopo l'utilizzo, fazzolettini e anche altro. Un degrado assoluto con cui devono fare quotidianamente i conti i bambini, i genitori e tutto il personale scolastico. Una mancanza di decoro che ieri mattina ha sollevato l'indignazione popolare. E così questa situazione è stata denunciata pubblicamente al suono di: "Non ne possiamo più". Ma la situazione non è certo nuova.

Infatti è da tempo che viene condannato questo atteggiamento da parte di incivili. E così qualche tempo fa si è deciso di appendere lungo la recinzione dei sacchi della spazzatura.
Un modo per invitare le coppiette a compiere almeno un gesto di civiltà gettando lì i resti dei loro momenti di passione. Un invito che, però, i ragazzi non hanno colto. E così nonostante la presenza di apposite buste la situazione non è cambiata anzi, se possibile, è anche peggiorata. Dall'amministrazione comunale lanciano un nuovo appello affinché si usi maggior senso civico educazione in quel luogo così come in tutte le altre zone della città.