Sul rogo che ha devastato nella notte due auto a Ferentino, le indagini dei carabinieri tengono aperte tutte le ipotesi. Prima tra tutte quella del dolo. E c'è un fatto che gli inquirenti non trascurano: l'Audi A4 è di proprietà del padre del 23enne di origini marocchine che tra sabato e sabato domenica era finito nei guai con l'accusa di aver rubato durante la manifestazione "Ferentino E'" cinque portafogli e un telefono cellulare. Non ci sono ancora conferme ufficiali ma potrebbe essere stata una vendetta. 

Il fatto è accaduto poco prima dell'una della notte in zona Sant'Agata. Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti i vigili del Fuoco ed i carabinieri della locale stazione, coordinati dal maresciallo Raffaele Alborino. A prendere fuoco un'Audi A4, distrutta completamente dalle fiamme. Ma il fuoco in breve ha interessato anche Fiat Croma che era parcheggiata poco più avanti. I residenti di quella zona hanno sentito un'esplosione e il rumore dei vetri in frantumi. 

Spetterà ora ai militari, anche sulla base della relazione dei vigili del Fuoco, capire cosa è accaduto nella notte. 

Auto in fiamme con esplosione nella notte, paura a Ferentino. Era passata da poco la mezzanotte quando nel rione Sant'Agata un boato ha fatto scendere in strada ed affacciare alle finestre i residenti.

Di fronte alle fiamme è stato richiesto l'intervento dei pompieri, sul posto anche i carabinieri. Irrimediabilmente danneggiata l'Audi A4, danni anche a una Croma in sosta anch'essa. L'Audi sarebbe di un cittadino non residente a Ferentino. I carabinieri indagano sull'accaduto, non è da escludere il dolo.

di: Al.Af.