Il maltempo che ha sferzato nella notte scorsa il Cassinate, non risparmiando i paesi aurunci, ha causato la caduta di diversi grossi massi lungo la strada provinciale che collega Ausonia a Coreno. Tanta la paura per i primi automobilisti che prima dell'alba, ieri mattina, si sono trovati a percorrere la via.

Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi, messa in moto dal sindaco di Ausonia Benedetto Cardillo. L'ufficio manutenzione del Comune è intervenuto subito, intanto è stato richiesto l'ausilio dei vigili del fuoco. Il lavoro della squadra di Cassino è andato avanti per molte ore, per mettere in sicurezza il tratto interessato dalla frana: i massi che invadevano la carreggiata sono stati, quindi, rimossi e la circolazione stradale è stata ripristinata.

La frana avvenuta la notte scorsa ha riacceso i riflettori sulla necessità di sistemare e salvaguardare la viabilità provinciale. In particolare, nel territorio a confine tra i comuni di Coreno e Castelforte, lungo la strada che collega le province di Frosinone e Latina, da anni sussiste una frana che ha imposto la chiusura della carreggiata, mettendo in difficoltà i residenti, gli automobilisti e le aziende del marmo a cui è legato un altissimo traffico di mezzi pesanti per trasportare i loro prodotti.

Un intenso carteggio che ha coinvolto le amministrazioni locali che hanno richiesto più volte alla Regione Lazio di intervenire per risolvere il problema e sistemare la frana non è servito finora a chiudere la questione.