Stazione ferroviaria nel degrado più assoluto; il fai da te del barista ed il sorriso della cassiera servono a poco, di fronte ai tragici effetti dell'incuria più assoluta ed alle responsabilità dell'amministrazione comunale e di Trenitalia.

Parlare di degrado è addirittura riduttivo, riferendosi ad una stazione ferroviaria denominata Anagni-Fiuggi Terme e per questo deputata a ricevere visitatori e turisti, oltre che pendolari per lavoro e per studio.

Le corriere, o circolari, che ritardano sistematicamente quando, e capita spesso, proprio arrivano lasciando a piedi i poveri viaggiatori. Il piazzale, che quando piove si allaga, mostra il 90% dei corpi illuminanti non funzionanti. La sporcizia la fa da padrone, e per fortuna che il barista si arma di pazienza e sacchi neri eliminando le sozzure. Il parcheggio comunale a due piani, inaugurato una decina di anni fa, è ormai in una situazione desolante: pavimentazione dissestata, pali dell'illuminazione divelti o in bilico; elementi del sistema di antincendio distrutti, dissuasori con chiodi e bulloni vera trappola per le automobili e gli automobilisti; la scala di collegamento off limits, con i resti della defecazione selvaggia ed altro di innominabile.

Passando alla stazione vera e propria: la biglietteria non funzionante, e la macchina erogatrice automatica "vandalizzata" ma nessuno la ripara o sostituisce (quando è chiuso il bar, vietata viaggiare); la passerelle per aiutare i disabili a salire sul treno eliminata e mai sostituita; i bagni pubblici, addirittura, con le porte murate!! Ce n'è d'altro, ma per ora accontentiamoci di questo. Insomma, un quadro desolante che da tempo denunciano i frequentatori.