Dopo aver annunciato, alcuni giorni fa, di doversi fermare per problemi di salute (in  tanti hanno pensato ad una recrudescenza del tumore che l'aggredì da ragazzina e dal quale era perfettamente guarita), Emma Marrone è finita sotto l'attacco degli Hater, i seminatori di odio e insulti che si annidano nei social, i famigerati "leoni di tastiera".

Ferocissimi gli attacchi sferrati contro la cantante, accusata di aver a suo tempo difeso gli immigrati schierandosi durante un concerto, e  non solo, contro la politica restrittiva di Matteo Salvini in materia di accoglienza. 

Ora gli hater sono arrivati a sostenere che la malattia che ha bloccato Emma sia la "giusta punizione" per quelle posizioni,. legittime e figlie di un libero pensiero che la Costituzione italiana difende. Insomma, secondo questi ignobili seminatori di odio il male sarebbe una vendetta contro chi ha difeso gli immigrati sostenendo la necessità di offrire loro accoglienza in caso di effettiva necessità

Ora, a scendere in campo al fianco di Emma è il regista Gabriele Muccino che difende Emma Marrone dagli hater. «Insultate me, uomini col cuore pieno di vermi» ha scritto su Twitter il regista, che ha diretto la cantante nel suo debutto al cinema nel film "Gli anni più belli", in uscita il prossimo 13 febbraio.

Emma ha fatto sapere di doversi fermare per un po' a causa di un problema di salute. I messaggi di solidarietà e vicinanza sui social sono stati tanti, ma purtroppo c'è anche chi ha colto l'occasione per insultare, offendere e diffondere messaggi di odio. Gabriele Muccino ha deciso di metterci la faccia, schierandosi dalla parte di Emma contro la terribile piaga degli haters.

Intanto Emma, dopo il triste annuncio di pochi giorni fa, ha rotto il silenzio nel quale si era chiusa e lo ha fatto scrivendo un commento sotto un post che Tiziano Ferro ha pubblicato su Instagram in riferimento alle date dei suoi prossimi concerti: "Prenotami un pass per tutte le date", ha scritto Emma: un messaggio di speranza e fiducia per il futuro che fa bene a lei e a quanti la seguono e le vogliono bene.