Non si arresta il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti urbani che da tempo colpisce tutti i quartieri della città e, inspiegabilmente, si arriva a scaricare immondizia e altri scarti persino davanti all'isola ecologica. Ma è in arrivo un'applicazione per i cellulari che, tra le altre funzioni in dotazione, aiuterà il cittadino a segnalare tempestivamente agli uffici competenti il reato.

L'app fa parte del progetto "Isola città sicura": permetterà di inviare foto e segnalazioni che gli organi competenti verificheranno e, nel caso, interverranno. Lo strumento, stando alle dichiarazioni del consigliere con delega all'ambiente Giampaolo Tomaselli, è nella fase finale di progettazione e presto dovrebbe essere presentato alla cittadinanza.

Intanto, però, il delegato ammonisce i trasgressori della differenziata e promette di fare "pulizia" in tutti i sensi. Già nei giorni scorsi infatti, dopo alcune segnalazioni, gli operai del Comune sono intervenuti per rimuovere dei sacchi abbandonati lungo viale Piscicelli: un provvedimento che però grava doppiamente sulle tasche del cittadino se si pensa alla Tari.

Resta tuttavia il problema delle altre discariche sparse un po' su tutto il territorio comunale; sono copiosi i cartelli che le vietano e le catene per impedire l'ingresso in scorci più impervi in cui in passato sono stati abbandonati ingenti quantità di scarti, anche pericolosi. Ma cosa spinge l'utenza a non conferire i rifiuti nel luoghi e nei modi opportuni? Inciviltà, ignoranza, ma anche le tariffe che non accennano a calare fanno sì che l'utenza si allontani dal problema ambientale.

Nel frattempo, il consigliere di maggioranza Giampaolo Tomaselli avverte: «Si invitano i cittadini ad avere più riguardo per le regole, l'isola ecologica è pronta ad accogliere anche i residui di giardinaggio. Non graviamo sulla collettività e non stimoliamo l'indignazione dei cittadini rispettosi delle norme. Ricordo che l'abbandono di rifiuti è punito con multe severe».