«Il sindaco De Donatis dimostri meno arroganza e inizi da subito ad ascoltare i cittadini sulla riqualificazione del Rione Napoli». Senza giri di parole il consigliere di minoranza Luca Di Stefano si scaglia contro il primo cittadino. Motivo: il previsto campo da minigolf. «Ben vengano gli interventi in via Napoli, su questo siamo d'accordo - premette Di Stefano -perché però intestardirsi sul golf? È vero che per accedere alla disponibilità economica è stato necessario fare ricorso al Credito sportivo prevedendo un impianto, ma quello che risulta incomprensibile è il motivo per cui si sia scelto di insistere sul minigolf, quando tantissimi cittadini hanno evidenziato la loro contrarietà e soprattutto non si è mai registrata una particolare inclinazione della possibile utenza verso questo sport. Perché non concentrarsi su discipline con un appeal maggiore? Un campo di basket, volley, pattinaggio: sono molte le alternative che, attraverso una variante di progetto, genererebbero senza dubbio più interesse».

Quindi Di Stefano allarga il tiro: «Non si può amministrare ignorando pareri e input che arrivano dai cittadini. Non è possibile limitarsi a sterili dimostrazioni di facciata che solo apparentemente sembrano "aprire" alla partecipazione ma che poi, alla resa dei conti, diventano invisibili». E conclude: «Se necessario, rivedere la propria idea non è un segno di debolezza, bensì di coraggio e voglia di ascoltare le persone. Basterebbe molto poco: il sindaco può iniziare già da subito a essere meno arrogante e recepire davvero le istanze delle persone».