Divieto assoluto di coltivazione di fave e piselli nel raggio di trecento metri dall'abitazione dove risiede un bambino affetto da favismo, ma anche dalla scuola frequentata dallo stesso. In particolare, le zone interdette sono via Monte d'Argento a Marina di Minturno e Fontana Perrelli, plesso frequentato dal minorenne. Il provvedimento è stato firmato dal sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli e dal funzionario Pasquale Sarao. Nel maggio scorso il genitore di un bambino affetto da favismo ha inviato una comunicazione al Comune di Minturno facendo presente la patologia di cui soffre il figlio, che ha ripreso a frequentare la scuola.

Quindi il provvedimento, oltre che nella zona circostante l'abitazione, da ieri riguarda anche il plesso Raffaele Castrichino, frequentato dal bambino. In casi di questo tipo l'intervento preventivo più efficace consiste nell'assenza di piantagione di fave, in prossimità sia dell'abitazione sia degli altri ambienti frequentati per motivi di studio. Da qui il divieto assoluto di coltivazione di fave e piselli, la cui presenza provocherebbe gravi conseguenze sulla salute del minorenne, che potrebbe sviluppare una crisi emolitica nel caso di sola percezione dell'odore di fave e piselli o all'inalazione del loro polline durante il periodo dell'infiorescenza.