Barriere antirumore sull'autostrada: dopo il primo intervento realizzato nel 2016, è in programmata l'installazione di ulteriori pannelli fonoassorbenti nel primo semestre 2020. A darne notizia è Ilaria Fontana, deputata del Movimento cinque stelle e capogruppo in commissione ambiente, lavori pubblici e territorio.

La parlamentare aveva presentato un'interrogazione al Ministero dell'ambiente proprio in relazione alle barriere antirumore ricadenti nel territorio di Ceprano, previste dal piano di contenimento del rumore presentato da Società Autostrade per l'autostrada A1. Ora il ministero ha risposto ricostruendo quanto fatto e precisando il piano dei lavori da realizzare. Stando alle informazioni fornite dal ministero, due sono stati gli interventi sull'autostrada nel tratto in cui attraversa Ceprano, uno di questi ha previsto infatti la realizzazione delle barriere antirumore presenti tra le chilometriche 638+670 e 644+800.

Nell'ambito della conferenza dei servizi del 2013 non sono tuttavia pervenute osservazioni da parte del comune di Ceprano. Nel giugno 2017 l'intervento è stato collaudato con esito positivo, essendo rispettati i limiti di legge. Il secondo intervento in previsione, ancora da realizzare, comprenderà altre barriere antirumore sull'autostrada sempre in prossimità del territorio di Ceprano, tra le chilometriche 644+800 e 658+600.

I lavori di posizionamento dei nuovi pannelli sono in programma entro il secondo semestre del 2020.  «I tempi per chiedere di valutare nuovamente l'efficacia delle barriere sia da installare o già installate ci sono chiarisce la Fontana Occorrerà un lavoro sinergico tra autorità competenti e Comune per adottare prescrizioni, oltre a quelle già presenti per legge, in grado di garantire un effettivo abbattimento del rumore e nessun effetto collaterale sulle case circostanti»