Note ed emozioni insieme. Durante la serata MusiCassino, piazza Labriola ha accolto un evento dedicato a Lorenzo Saggese, trentenne prematuramente scomparso l'anno scorso e davvero molto conosciuto in città.

Lorenzo, che lavorava con grande impegno e tenacia nella sua agenzia immobiliare durante la settimana, trascorreva il weekend in piazza, come molti suoi coetanei. La sera in cui è stato strappato all'amore dei genitori, dell'adorata fidanzata e all'immenso affetto dei suoi amici, Lorenzo era stato proprio lì, in centro, a fare due chiacchiere e due risate come accadeva spesso. Poi un tragico e fatale incidente in via Verdi lo ha portato via.

In centinaia accorsero al S. Scolastica, un'eliambulanza atterrò per portarlo via, ma Lorenzo non ce la fece e lasciò un grande vuoto in ognuno. In suo onore è nata una associazione che lavora e organizza eventi e manifestazioni per ricordarlo. E sabato sera in centinaia si sono ritrovati in piazza Labriola. «È stata una serata fantastica, piena di emozioni e con tante sorprese.

Denominatore comune: divertimento, musica e sport ma soprattutto il ricordo del nostro Lorenzo. In tanti siete passati allo stand dell'associazione per il tesseramento, grazie per il supporto costante che in ogni nostra iniziativa ci date, senza di voi tutto ciò che stiamo facendo non sarebbe possibile. Un ringraziamento va all'amministrazione che ci ha permesso e ha contribuito alla realizzazione dell'evento, in particolare all'assessore Danilo Grossi e al sindaco Enzo Salera.

Ringraziamo anche Egidio Franco la voce che accompagna l'associazione in tutti i suoi eventi - hanno commentato i membri dell'associazione - Un ringraziamento più che doveroso poi anche ai partners della seconda edizione di "Cassino per Lorenzo" . E un grazie anche agli sponsor che hanno contribuito alla nascita della squadra di calcio "Saggese football club"».

Sabato c'è stata anche la presentazione della squadra che porta il nome del trentenne dal sorriso indimenticabile, lo sport, gli amici, la musica e il divertimento, Lorenzo vive sempre.