«Proposta di cessazione delle attività dell'Ufficio del Giudice di Pace», con questa sintetica e quanto mai essenziale frase il sindaco Giuseppe Morini ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale.
E subito si sono riuniti i capigruppo: presenti oltre al segretario i consiglieri Lisi, Rossi e Borrelli. Con il consiglio che dovrebbe svolgersi presumibilmente nei primi giorni della prossima settimana.

La storia
Una decisione sofferta ma quanto mai logica quella presa, dopo oltre un anno di valutazioni, appelli e lettere ufficiali, rimasti inevasi. Eh si perchè l'Ufficio del Giudice di Pace è nato come un servizio intercomunale soprattutto per l'area nord e alleggerire il lavoro presso il tribunale di Frosinone. Ma poi all'atto pratico con le spese gestionali e della sede in piazza Regina Margherita, personale compreso (quattro unità dipendenti del comune di cui due categoria D) per un costo che si avvicina attorno ai 170mila euro annui, tutti sulle spalle dei contribuenti alatrensi. Vani sono stati gli appelli e le lettere inviate ai colleghi sindaci per sollecitare una compartecipazione. Alla lettura di dividere le spese e assegnare personale, come era nelle premesse e accordi del servizio, i sindaci dell'area nord hanno fatto "spallucce". E per questo il sindaco che in questi anni per le note vicende di bilancio ha dovuto tagliare la pubblica illuminazione, tenere al massimo le aliquote e ridurre servizi, ha dovuto prendere la decisione.Che ora dovrà avere l'ok dal consiglio, ma partendo l'iniziati va da Morini è facile pensare quale sarà l'epilogo.

A tutto questo si aggiunge una riduzione sensibile degli accessi al servizio di cui bisogna pure prendere atto: nel 2016 sono state definite 578 pratiche, tra civile e penale, nel 2017, 469 e nel 2018, 372. Inoltre presso gli uffici del Giudice di Pace di Alatri (piazza Regina Margherita ndr) non è possibile giurare perizie, in quanto il personale non è stato abilitato. Una decisione che ha di fatto anche il consenso degli avvocati che così potranno svolgere le proprie attività tutte nella stessa sede del tribunale. Certo Alatri perde un servizio, ma questa volta le responsabilità sono di altri.