Si è avvalso della facoltà di non rispondere il corriere arrestato dai carabinieri con un chilo di cocaina in auto. I militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Frosinone all'uscita del casello autostradale avevano bloccato la vettura condotta dal romano Davide Mulazzi, 27 anni, di professione corriere in una società di spedizioni. La sua inesperienza, trattandosi di un incensurato, l'ha probabilmente tradito.

Così i carabinieri avevano messo le mani sul chilo di cocaina occultata nel vano fusibili per un valore commerciale di non meno di 150.000 euro. Ieri, in carcere, l'udienza di convalida davanti al giudice Ida Logoluso. L'uomo, difeso dagli avvocati Marco Maietta e Pietro Pomanti, ha preferito non rispondere alle domande del giudice. Il pm ha chiesto il carcere, i legali i domiciliari. Il magistrato si è riservato una decisione sulla convalida come sulla misura.