Fuga di gas in centro. Bloccato l'ingresso sud alla città, messa in sicurezza l'area ed effettuati gli interventi urgenti necessari grazie all'intervento dei vigili del fuoco e dei responsabili del servizio di erogazione del metano. La rottura al metanodotto è stata causata dagli operai che stavano lavorando all'allestimento della fibra, un inconveniente di quelli che possono accadere quando si lavora sotto il manto stradale dove hanno sede i sottoservizi e il rischio di rotture non prevedibili è alto. Fortunatamente il gas si è propagato all'esterno, tant'è vero che l'odore acre che lo caratterizza è giunto subito in piazza dove i presenti si sono allarmati.

La rottura della conduttura del gas si è verificata ieri mattina, intorno alle 10, in prossimità della rotatoria che dalla regionale 82 Valle del Liri conduce in centro. Intervenuti immediatamente i vigili urbani, i carabinieri, l'assessore alla manutenzione Floriano Bertoni che hanno attivato la procedura di emergenza e richiesto l'intervento degli esperti addetti alla manutenzione del metanodotto. La strada è stata bloccata e si è proceduto con le operazioni di risistemazione delle condotte. Operazioni lunghe e delicate anche perchè le condutture, a differenza di quelle dell'acqua, devono essere sottoposte a manutenzione specifica che richiede sostituzione dell'intero tratto in cui è avvenuto il danneggiamento.

Scavi e interventi radicali, come il passaggio della fibra, possono essere accompagnati da inconvenienti, l'importante è il controllo e la gestione degli stessi. In questo caso la macchina d'emergenza ha funzionato, fortunatamente la fuga di gas non si è verificata sotto terra, il metano è fuoriuscito per cui sono stati eliminati determinati pericoli. Ieri nel pomeriggio la strada era ancora bloccata e i vigili effettuavano il controllo in corrispondenza dei divieti e della segnaletica appositamente installata.