Tifo violento, ci risiamo. A poco sono valsi gli appelli e le raccomandazioni rivolte dalle stesse società sportive ai propri tifosi, incapaci di godersi una partita di calcio in santa pace. Così domenica pomeriggio allo stadio Tomei è andata in scena l'ennesima dimostrazione di stupidità dagli spalti. Prima i cori, poi gli sfottò, quindi l'epilogo violento della contrapposizione tra opposte tifoserie degenerata in una fitta sassaiola. Tanto da far accorrere le forze dell'ordine, con la polizia che ha arrestato un giovane tifoso sorano particolarmente esagitato. Che ora pagherà a caro prezzo il suo tifo "malato".

La partita si è disputata tra la squadra di calcio del Sora e quella della Pro Cisterna Sermoneta, giunta al Tomei con un buon numero di supporter pontini al seguito. All'iniziola garasierasurriscaldata in campo, con un accennodi rissatra igiocatori nel primo tempo. Poi, al dodicesimo minuto della seconda frazione di gioco, il gol dei pontini che gela il Tomei. Il nervosismo cresce anche sugli spalti. I tifosi del Sora non ci stanno, volano i primi insulti, naturalmente ricambiati. Poi la rimonta dei padroni di casa che ribaltano il risultato, chiudendo la partita sul due a uno. Risultato che i tifosi ospiti non digeriscono. Così dalle parole si passa alle vie di fatto. Inizia a volare qualche pietra, da una parte e dall'altra.

Lo scontro culmina in tafferugli e in una sassaiola all'esterno dello stadio. Gli agenti del commissariato sorano arrivano in forze per sedare gli animi e sorprendono un ventitreenne del posto, S.S. le sue iniziali, mentre scaglia una pietra contro un tifoso avversario. Per lui scatta l'arresto il flagranza. Viene accompagnato in commissariato, identificato e interrogato. Posto agli arresti domiciliari, ieri pomeriggio ha subito il processo per direttissima rimediando una condanna a un anno e due mesi di reclusione. Quindi è stato rimesso in libertà con l'obbligo di firma. Ma le indagini subito avviate dai poliziotti guidati dal comandante Paolo Gennaccaro potrebbero riservare altre sorprese. Infatti gli agenti stanno visionando le immagini della partita alla ricerca di altri facinorosi responsabili dei disordini.