Diversi casi di scabbia sono stati registrati in una casa di riposo del Cassinate. Per gli anziani sono scattati immediatamente i protocolli sanitari messi in atto dai medici di base. In ospedale sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Cassino guidati dal capitano Ivan Mastromanno. Quando la notizia si è diffusa, sono stati tanti i commenti lasciati sui social, alcuni polemici, altri di forte preoccupazione. Gli anziani sono, fin troppo spesso, protagonisti di episodi deplorevoli che arrivano alla ribalta delle cronache nazionali. Inermi e delicati o bisognosi di cure particolari che la famiglia non riesce ad assicurare, vengono accolti in case di cura private o convenzionate.

Per molti la vita trascorre normalmente, tra l'affetto degli operatori e le attività organizzate proprio per loro. Per altri la vita si complica. Ma la scabbia è una di quelle complicazioni alle quali, purtroppo, sono spesso soggetti proprio gli anziani.
È una patologia che può essere trattata con farmaci somministrati a domicilio. Non è intervenuta la Asl proprio perché i medici di base sono in grado di diagnosticare la patologia e procedere con le cure del caso nella maggior parte delle volte.
Alla base dell'insorgenza della malattia gli acari che si annidano sotto la pelle e, si sa, quella degli anziani è particolarmente delicata.

È una patologia che spesso colpisce gli anziani che trascorrono molto tempo stesi o al letto e hanno un quadro immunodepresso che li rende più esposti a questo tipo di malattia. Può essere causata anche dalla scarsa igiene personale o della biancheria. Risulta, ad oggi, ancora molto diffusa, ce ne sono diversi tipi e diversi livelli di gravità, nella maggior parte dei casi è sufficiente l'intervento del medico di famiglia. Nella profilassi domestica sono previste diversi medicinali tra cui pomate e medicazioni. È necessario mantenere pulite le lenzuola e trattare con le dovute medicazioni la pelle infettata. Sono, purtroppo, numerosi i casi che vengono registrati quotidianamente.